Pillole di marketing psicologico.
Pubblicato il Maggio 20, 2008
Categoria Marketing |
Impostare una corretta strategia di Marketing Psicologico, può rivelarsi vincente per chi come noi si interessa di Internet Marketing?
Cosa scatta nella mente di chi visita il nostro sito e lo induce ad acquistare un nostro prodotto o a cliccare sul nostro link da affiliato?
Diciamo innanzitutto che si tratta di un argomento molto vasto e che in alcune sue specifiche connotazioni, riguarda maggiormente l’aspetto di marketing abbinato ai prodotti Off-Line.
Ma in questo breve post voglio analizzare alcuni punti che possono essere sviluppati e messi in pratica ad esempio nella creazione di una nostra landing page.
Nel Marketing psicologico noi ci occupiamo di …..esaminare in relazione al prodotto che stiamo promuovendo o vendendo direttamente, non solamente le caratteristiche reali, ma le motivazioni che possono spingere l’utente all’acquisto.
Può fare la differenza tenere in considerazione il fatto che una parte dei visitatori del nostro sito, non sta cercando un prodotto e basta, ma bensì è alla ricerca di risposte e di soluzioni ai loro problemi.
Chi decide di acquistare una fuoriserie da 300 km/h non lo fa esclusivamente per il piacere della guida sportiva, per assaporare l’ebrezza dell’alta velocità o perchè deve spostarsi velocemente, ma molto più semplicemente perchè il solo fatto di possedere quell’auto è in grado di soddisfare i suoi desideri, contribuendo a creare di se un’immagine vincente.
Per par condicio diciamo anche che alcune donne acquistano abiti e accessori firmati (e molto costosi), non tanto per la bellezza intrinseca del capo o per il tipo di materia prima utilizzata, ma per il desiderio di sentirsi attraenti e desiderate che l’indossare quel determinato capo è in grado di realizzare.
Ecco perché è importante tenere ben presente questi stimoli emozionali quando impostiamo la nostra strategia di marketing o nella fase di creazione di una lettera di vendita.
Analizzando alcuni aspetti più specifici possiamo riscontrare quattro tipi di macro “interruttori” che spingono all’azione un futuro acquirente:
- Necessità: Qui possiamo includere i bisogni reali come ad esempio mangiare , bere, etc.
- Voglie: Le esigenze non importanti sono quelle che ci inducono a fare acquisti anche quando non ne abbiamo una reale necessità, come ad esempio un cellulare nuovo o un orologio.
- Desideri: Vincere alla Lotteria rappresenta il sogno di molti di noi e anche se siamo consapevoli che si tratta di una possibilità molto remota, rappresenta pur sempre un desiderio “potente”. Ad esempio un titolo come questo “Finalmente svelato il sistema per fare sei al superenalotto” gioca su questo aspetto e sarebbe in grado sicuramente di far ottenere alti volumi di conversione.
- Timori: Questo è l’aspetto che bilancia i tre precedenti e fa riflettere il futuro acquirente,sulle possibili conseguenze che una determinata scelta d’acquisto può comportare.In alcuni casi è consigliabile creare noi stessi dei timori nella stesura del nostro messaggio di vendita, rassicurando il cliente che il prodotto/servizio che stiamo proponendo è in grado di risolverli
Bruno
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Ho buttato giù due pillole di Marketing Psicologico…
Alcune tecniche di Marketing psicologico, possono essere utilizzate con risultati ottimi anche per chi utilizza il proprio sito per guadagnare online….