InfoMarketing Vincente | Google Adsense: Ecco come usare i Criteri di Monitoraggio per aumentare i nostri ricavi.


Google Adsense: Ecco come usare i Criteri di Monitoraggio per aumentare i nostri ricavi.

Pubblicato il Marzo 15, 2009
Categoria Google Adsense |

Google Adsense Monitor

Photo Credits: hamma

 Google Adsense rappresenta sicuramente un ottimo modo per iniziare a guadagnare online a patto chiaramente di avere sulle proprie pagine contenuti interessanti che nella maggioranza dei casi si traducono in un alto numero di visitatori.

Ma non mi voglio soffermare sul discorso dei contenuti o delle tecniche per aumentare i visitatori, ma intendo parlare di uno strumento messo a disposizione da Google Adsense che il più delle volte non viene utilizzato o addirittura ignorato anche da chi si definisce un esperto.

Sto parlando dei Criteri di Monitoraggio grazie ai quali è possibile avere il massimo controllo sui rendimenti di ogni singolo insieme di annunci.

Con il loro utilizzo siamo in grado di scendere nel dettaglio e capire non solo quali pagine Web del nostro sito hanno una resa maggiore, ma possiamo determinare anche… quale gruppo di annunci presente in quella determinata pagina ha ottenuto un rendimento più elevato.

Per chiarire meglio possiamo affermare che esistono due tipi di Criteri di Monitoraggio:

 Ad un occhio non attento questo strumento potrebbe apparire poco interessante o addirittura inutile ma per esperienza posso dire che non è così.

Per rendere la cosa ancora più comprensibile facciamo un esempio pratico.

Ipotizziamo di avere un sito Web che produce un ricavo di circa 80$ al mese grazie a quattro annunci contestuali di Google Adsense.

Siamo sicuri che tutti e quattro gli annunci hanno un rendimento uguale?

Direi di no, anzi è molto più probabile che un paio di annunci hanno una resa ad esempio di 60$ mentre i restanti due si spartiscono i rimanenti 20$.

Senza l’uso dei criteri abbiamo quindi una visione d’insieme ma non siamo in grado di determinare quale gruppo di annunci ha ottenuto la resa migliore e quali invece devono essere oggetto di variazioni come ad esempio lo sfondo, il colore del carattere etc….

Inizialmente la creazione dei Criteri di Monitoraggio era molto più complessa e prevedeva prima la generazione del criterio e poi in un secondo tempo l’abbinamento con il gruppo di annunci.

Attualmente questa procedura è stata molto semplificata e integrata nella fase di creazione del codice.

Devo un particolare ringraziamento a Silvio Carracini che mi ha fatto scoprire questo strumento grazie al quale ho ottenuto un deciso incremento nei ricavi di Google Adsense.

p.s. A margine di questo discorso voglio segnalarti che proprio in questi giorni Google ha implementato la possibilità di visualizzare i nostri ricavi non più solamente in Dollari ma anche in Euro.

Bruno

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