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	<title>Le realtà del guadagnare online  in Italia</title>
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	<description>Esperienze di business nel "Nuovo Internet Marketing"</description>
	<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 08:37:53 +0000</pubDate>
	
	<language>en</language>
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			<item>
		<title>Feed RSS: Come risparmiare un sacco di tempo imparando ad usarli.</title>
		<link>http://www.infomarketingvincente.com/risorse/feed-rss-come-risparmiare-un-sacco-di-tempo-imparando-ad-usarli/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Jan 2009 08:30:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Risorse]]></category>

		<category><![CDATA[Feed RSS]]></category>

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		<description><![CDATA[






&#160;
&#160;
Photo Credit: svilen001




Immagina di avere un elenco di blog e siti che trattano argomenti di tuo interesse e che una o pi&#249; volte al giorno desideri consultare per vedere se vi sono nuovi articoli o approfondimenti.
Un tempo li avremmo salvati per benino nel nostro Browser nella sezione preferiti e per verificare se vi erano aggiornamenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" width="600">
<tbody>
<tr>
<td><img height="266" width="250" src="/wp-includes/images/RSS.jpg" alt="Feed RSS" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Tahoma;"><small>Photo Credit: <a href="http://www.sxc.hu/profile/svilen001">svilen001</a></small></span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Immagina di avere un elenco di blog e siti che trattano argomenti di tuo interesse e che una o pi&ugrave; volte al giorno desideri consultare per vedere se vi sono nuovi articoli o approfondimenti.</p>
<p>Un tempo li avremmo salvati per benino nel nostro Browser nella sezione preferiti e per verificare se vi erano aggiornamenti saremmo stati costretti a visitarli anche pi&ugrave; volte al giorno con una inevitabile perdita di tempo.</p>
<p>Ma dalla comparsa degli RSS/ATOM tutto questo non &egrave; pi&ugrave; necessario.</p>
<p><strong>RSS significa <em>Really Simple Syndication</em></strong> ovvero &ldquo;Distribuzione veramente semplice&quot; e rappresenta un sistema di diffusione dei contenuti di un sito, in modo rapido e veloce utilizzando un linguaggio XML.</p>
<p>ATOM ha le stesse finalit&agrave; ma &egrave; in un formato pi&ugrave; recente.</p>
<p><strong>Immaginiamo una sorta di abbonamento</strong> che in questo caso &egrave; del tutto gratuito ai siti o blog che seguiamo con maggiore interesse e di ricevere una notifica quando vi sono degli aggiornamenti.</p>
<p>Ovviamente il discorso non &egrave; limitato ai Blog Post ma si estende anche a tutta una serie di servizi come ad esempio Youtube, Flickr, quotazioni di borsa etc&#8230;</p>
<p><span style="font-size: small;"><strong>E per visualizzarli?</strong></span></p>
<p>E&#8217; possibile utilizzare diversi sistemi comunemente definiti &quot;Feedreader&quot; che possiamo suddividere tra due diverse tipologie : Online oppure Offline</p>
<table cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" width="500">
<tbody>
<tr>
<td><img src="/wp-includes/images/Google_Reader.jpg" alt="Google Reader" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Google Reader</strong>: Tra i pi&ugrave; famosi Feedreader online possiamo citare Google Reader che rappresenta sicuramente un buon compromesso tra la semplicit&agrave; d&#8217;uso e l&#8217;insieme delle funzionalit&agrave; che offre.</p>
<p><strong>Per utillizzarlo &egrave; necessario avere un account Google</strong> che puoi creare <a href="https://www.google.com/accounts/NewAccount?continue=http%3A%2F%2Fwww.google.it%2Freader%2Fview%2F%3Fhl%3Dit%26tab%3Dwy&amp;hl=it&amp;service=reader" target="_blank">qui</a>.</p>
<p>L&#8217;utilizzo &egrave; molto semplice ed &egrave; sufficiente inserire l&#8217;indirizzo del sito a cui vogliamo iscriverci e cliccare su &quot;Aggiungi&quot;.</p>
<p>A questo punto appariranno gli ultimi dieci Feed RSS del sito in questione e da questo momento in poi, ad ogni aggiornamento verremo avvisati con la presenza di un nuovo Feed.</p>
<table cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" width="500">
<tbody>
<tr>
<td><img src="/wp-includes/images/Feeddemon.jpg" alt="Feeddemon" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Feed Demon</strong>: E&#8217; un ottimo compromesso per chi preferisce un Feed Reader Desktop (applicativo da installare sul proprio pc) che consente consultazioni anche quando si &egrave; offline, ma che non disdegna comunque la possibilit&agrave; di poter leggere gli ultimi aggiornamenti via web.</p>
<p>Tra le funzioni pi&ugrave; interessanti possiamo elencare:</p>
<ul>
<li><strong>Un&#8217;ottima sincronizzazione</strong> del nostro account online/offline con Newsgator.</li>
</ul>
<div>
<ul>
<li><strong>La possibilit&agrave; di creare una cartella</strong> in cui inserire i feed che meritano maggiore attenzione e che potremo consultare in un secondo momento.</li>
</ul>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<ul>
<li><strong>La funzione &quot;Hit the Panic Button&quot;</strong> che permette di marcare come letti i Feed che sono presenti da uno o pi&ugrave; giorni.</li>
</ul>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<ul>
<li><strong>La possibilit&agrave; di utilizzare delle Shortcuts&quot; </strong>scorciatoie da tastiera che anche se in un primo momento possono apparire poco funzionali, ti posso garantire che sono molto comode e fanno risparmiare un sacco di tempo.</li>
</ul>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<ul>
<li><strong>Una funzione di ricerca molto avanzata</strong> con la possibilit&agrave; di definire un rilevante numero di parametri.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Google Adsense: Ecco due strumenti utili per vedere in anteprima gli annunci senza correre rischi.</title>
		<link>http://www.infomarketingvincente.com/google-adsense/google-adsense-ecco-due-strumenti-utili-per-vedere-in-anteprima-gli-annunci-senza-correre-rischi/</link>
		<comments>http://www.infomarketingvincente.com/google-adsense/google-adsense-ecco-due-strumenti-utili-per-vedere-in-anteprima-gli-annunci-senza-correre-rischi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 22:07:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bruno</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Google Adsense]]></category>

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		<description><![CDATA[Questi due strumenti che analizzeremo tra poco sono disponibili ormai da alcuni anni, ma ho ritenuto opportuno analizzarne le potenzialit&#224; e ribadirne le funzionalit&#224; a tutto vantaggio di chi si sta avvicinando solo adesso al mondo di Google Adsense.
Google Adsense Preview Tool
Il primo che andremo ad analizzare &#232; fornito direttamente da Google e permette di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questi due strumenti che analizzeremo tra poco sono disponibili ormai da alcuni anni, ma ho ritenuto opportuno analizzarne le potenzialit&agrave; e ribadirne le funzionalit&agrave; a tutto vantaggio di chi si sta avvicinando solo adesso al mondo di Google Adsense.</p>
<p><span style="font-size: larger;"><strong>Google Adsense Preview Tool</strong></span></p>
<p>Il primo che andremo ad analizzare &egrave; fornito direttamente da Google e permette di vedere gli annunci di Adsense in anteprima cosi da poterne modificare l&#8217;aspetto grafico, e avere un idea esatta di come appariranno sulle nostre pagine.</p>
<table width="80%" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img height="233" width="220" alt="Google Adsense Preview Tool" src="/wp-includes/images/Google_Adsense_Preview_Tool.jpg" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p><strong>Si tratta dello strumento &quot;Anteprima di Adsense&quot;</strong> che aggiunge una voce &quot;Google Adsense Preview Tool&quot; al menu rapido quando clicchiamo su una pagina web con il tasto destro del mouse, ma esclusivamente dalla versione 6.0 di Internet Explorer in poi.</p>
<p>Si tratta semplicemente di un file (Preview.reg) da aggiungere alle voci di registro del nostro pc e per rendere la cosa ancora pi&ugrave; semplice ho creato questo breve videotutorial che ne spiega i passaggi principali.</p>
<p><!-- Smart Youtube --><span class="youtube"><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/-YpInok351M&amp;rel=0&amp;color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;autoplay=0&amp;showsearch=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/-YpInok351M&amp;rel=0&amp;color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;autoplay=0&amp;showsearch=0" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="355" ></embed><param name="wmode" value="transparent" /></object></span></p>
<p>Una volta apparsa la schermata principale possiamo selezionare una delle tre opzioni che vi sono disponibili.</p>
<p><strong>La voce &quot;Choose Option&quot; ci consente di scegliere</strong> tra due tipologie di annunci (468X60 e 120X600) oltre ad un insieme di dodici annunci, sui quali possiamo agire mediante l&#8217;opzione &quot;Choose Color&quot; modificandone i colori cos&igrave; da migliorare l&#8217;integrazione all&#8217;interno delle nostre pagine.</p>
<p>Ma non &egrave; tutto perch&egrave; il tool in questione permette a chi si rivolge ad un mercato estero, di vedere come vengono visti i propri annunci da un visitatore di un altro stato selezionando il paese che ci interessa.</p>
<p><strong>E infine se abbiamo la necessit&agrave; di utilizzare </strong>il filtro della concorrenza di Google Adsense per non far apparire determinati annunci sul nostro sito, ecco che possiamo ricavare l&#8217;indirizzo selezionando quelli che ci interessano utilizzando l&#8217;apposita funzione &quot;Show selected URL&quot;.</p>
<p>Come puoi vedere &egrave; uno strumento molto semplice da utilizzare e che ci facilita molto in un operazione decisamente molto delicata e rischiosa se non si utilizzano gli strumenti necessari.</p>
<p><strong>Delicata perch&egrave; una corretta &quot;mimetizzazione&quot;</strong> degli annunci nelle nostre pagine si traduce in ricavi maggiori, e rischiosa perch&egrave; pi&ugrave; refresh della nostra pagina per vedere le modifiche effettuate potrebbero farci incappare in sanzioni per &quot;Impression o click fraudolenti&quot;.</p>
<p>Utilizzando questo tool invece non corriamo rischi e nonostante Adsense lo sconsigli &egrave; possibile addirittura cliccare sugli annunci dal momento che ovviamente non generano nessun tipo di profitto.</p>
<p><span style="font-size: larger;"><strong>Google Adsense Sandbox<!--</p--></strong></span></p>
<p>Il secondo tool che andiamo a scoprire non necessita di alcun tipo di installazione ma tratta in questo caso di un servizio web che permette una volta inserito l&#8217;indirizzo del nostro sito web, di visualizzare tutte le tipologie di formati cosi come apparirebbero sulle nostre pagine.</p>
<table width="80%" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img height="292" width="220" alt="Google Adsense Sandbox" src="/wp-includes/images/Google_Adsense_Sandbox.jpg" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><strong>Possiamo anche effettuare delle ricerche</strong> a tema dal momento che oltre alla URL possiamo digitare una o pi&ugrave; parole chiave.</p>
<p>Questa funzionalit&agrave; pu&ograve; rivelarsi molto utile se vogliamo ad esempio fare un&#8217;analisi in fase di avvio di un nuovo sito, verificando per quel determinato argomento se vi sono un numero sufficiente di annunci.</p>
<p>Per utilizzarlo basta andare sul sito di <a target="_blank" href="http://www.labnol.org/google-adsense-sandbox/" title="Google Adsense Sandbox">Google Adsense Sandbox</a> e una volta inserito l&#8217;indirizzo o le Keywords che ci interessano, definire in quale lingua vogliamo vedere apparire gli annunci e cliccare su &quot;Show Google Ads&quot;.</p>
<p>Anche in questo caso eventuali click ovviamente non verranno conteggiati da Google.</p>
<p>Bruno</p>
<p><em>Se hai trovato interessante questo post <a target="_blank" title="RSS Feed" href="http://www.infomarketingvincente.com/feed">iscriviti al Feed RSS</a>%</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Google Adwords: ecco perchè è uno strumento indispensabile per il tuo Business.</title>
		<link>http://www.infomarketingvincente.com/adwords/google-adwords-ecco-perche-e-uno-strumento-indispensabile-per-il-tuo-business/</link>
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		<pubDate>Tue, 25 Nov 2008 22:57:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Adwords]]></category>

		<category><![CDATA[Google Adwords]]></category>

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		<description><![CDATA[




Photo credit: duchessa




Oggi voglio parlarti di Google Adwords che rappresenta senza dubbio uno strumento di Direct Marketing dalle potenzialit&#224; eccezionali che dobbiamo imparare ad utilizzare per incrementare i nostri business.
Le statistiche parlano di un incremento della pubblicit&#224; su internet nel 2008 pari al 29% con tendenza al rialzo e considerando il clima economico che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table width="200" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0">
<tbody>
<tr>
<td>
<p><img width="350" height="265" src="/wp-includes/images/Google_Adwords_Business.jpg" alt="Google_Adwords_Business_Offline" /></p>
<p><span style="font-family: Tahoma;"><small>Photo credit: </small></span><a href="http://www.sxc.hu/profile/duchesssa"><span style="font-family: Tahoma;"><small>duchessa</small></span></a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Oggi voglio parlarti di <strong>Google Adwords</strong> che rappresenta senza dubbio uno strumento di <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Direct_marketing">Direct Marketing</a> dalle potenzialit&agrave; eccezionali che dobbiamo imparare ad utilizzare per incrementare i nostri business.</p>
<p><strong>Le statistiche parlano di un incremento della pubblicit&agrave; su internet</strong> nel 2008 pari al 29% con tendenza al rialzo e considerando il clima economico che si prospetta, direi che sono cifre di tutto rispetto. </p>
<p>Se hai deciso di avviare o hai gi&agrave; un tuo Business Online, molto probabilmente conoscerai gi&agrave; <strong>Google Adwords</strong> e le sue potenzialit&agrave;</p>
<p>Voglio invece soffermarmi per un attimo su quali benefici pu&ograve; apportare al nostro Business Offline questo strumento e quale differenza sostanziale esiste tra la promozione tradizionale e quella su internet.</p>
<p>Un esempio classico &egrave; quello dei cartelloni pubblicitari che troviamo ai lati delle strade o affissi sui muri delle nostre citt&agrave;.</p>
<p>In questo caso le aziende pagano una certa cifra ma non hanno la possibilit&agrave; di calcolare quanto di tutto questo nel tempo si traduce in ricavo.</p>
<p>Perch&egrave; anche se &egrave; vero che il nostro cartellone pubblicitario viene visto da centinaia di persone nell&#8217;arco della giornata, non possiamo sapere quante di queste sono realmente interessate al prodotto o al servizio che stiamo promuovendo.</p>
<p><strong>E qui sta la vera differenza perch&egrave; nel caso di Google</strong> &egrave; possibile far apparire l&#8217;annuncio pubblicitario esclusivamente a chi sta cercando determinate parole che noi abbiamo inserito in fase di creazione, ed escluderne altre sempre a priori (corrispondenza inversa).</p>
<p>Il risultato &egrave; di avere un traffico targhetizzato.</p>
<p>Ecco perch&egrave; le aziende stanno scoprendo sempre di pi&ugrave; le potenzialit&agrave; di Internet abbinando <strong>Google Adwords</strong> ad una lettera di vendita, che da sola &egrave; in grado di portare contatti che possono tramutarsi in vendite.</p>
<p>E quindi non &egrave; pi&ugrave; il classico rappresentante che si reca dai potenziali clienti nella speranza di convincerli ad acquistare , ma sono loro stessi a richiedere un contatto perch&egrave; hanno letto le caratteristiche del servizio o del prodotto e sono interessati.</p>
<p>Un altro vantaggio che &egrave; difficile riscontrare nel mondo offline &egrave; la possibilit&agrave; di fare <strong>Split Test</strong>, ovvero di generare pi&ugrave; di un annuncio che riconducano sempre alla stessa lettera di vendita, ma con parole diverse al fine di testare quale delle due ad esempio converte maggiormente.</p>
<p>Ma &egrave; importante riuscire a padroneggiare a fondo questi nuovi strumenti <a target="_blank" href="http://www.infomarketingvincente.com/Google_Adwords_Business">investendo in formazione</a>, altrimenti si corre il rischio di spendere molto denaro senza ottenere i risultati sperati.</p>
<p>Vedere come altri sono riusciti ad ottenere un incremento dei guadagni utilizzando <strong>Google Adwords</strong> &egrave; sempre un esempio stimolante e a volte vale mille parole.</p>
<p>Ed &egrave; per questo che ho voluto inserire questo video (in italiano) che racconta la storia professionale di tre fratelli che sono riusciti ad ottenere risultati strabilianti nel proprio business offline.</p>
<p><!-- Smart Youtube --><span class="youtube"><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/gx4-Dwx1Taw&amp;rel=0&amp;color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;autoplay=0&amp;showsearch=0"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/gx4-Dwx1Taw&amp;rel=0&amp;color1=d6d6d6&amp;color2=f0f0f0&amp;border=0&amp;fs=1&amp;hl=en&amp;autoplay=0&amp;showsearch=0" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="355" ></embed><param name="wmode" value="transparent" /></object></span></p>
<p>p.s Ti consiglio di scaricarti <a target="_blank" href="http://www.infomarketingvincente.com/Google_Adwords_Gratis">questa guida gratuita</a> di <strong>Giulio Marsala</strong> che fornisce ampi spunti e molte informazioni interessanti.</p>
<p>Bruno</p>
<p><em>Se hai trovato interessante questo post <a href="http://www.infomarketingvincente.com/feed" title="RSS Feed" target="_blank">iscriviti al Feed RSS</a></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Copertine per ebook professionali? Scopriamo nel dettaglio quali software utilizzare per realizzarle.</title>
		<link>http://www.infomarketingvincente.com/ebook/copertine-per-ebook-professionali-scopriamo-nel-dettaglio-quali-software-utilizzare-per-realizzarle/</link>
		<comments>http://www.infomarketingvincente.com/ebook/copertine-per-ebook-professionali-scopriamo-nel-dettaglio-quali-software-utilizzare-per-realizzarle/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2008 22:42:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Ebook]]></category>

		<category><![CDATA[Cover Ebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infomarketingvincente.com/ebook/copertine-per-ebook-professionali-scopriamo-nel-dettaglio-quali-software-utilizzare-per-realizzarle/</guid>
		<description><![CDATA[



 

Photo Credit: lusi




Come ti accennavo in questo articolo, uno dei sistemi che può rivelarsi più profittevole per guadagnare online in Italia, sono le affiliazioni applicando la modalità Super Affiliato.
Dobbiamo quindi invogliare il nostro visitatore a lasciare il suo indirizzo email e il sistema migliore è quello di dare in cambio delle informazioni (sempre di ottimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table width="200" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0">
<tbody>
<tr>
<td>
<p> </p>
<p><img src="/wp-includes/images/Articolo_Ecovers/eBook.jpg" alt="Ebook" style="width: 350px; height: 253px;" /></p>
<p><small><span style="font-family: Tahoma;">Photo Credit: </span></small><a href="http://www.sxc.hu/profile/lusi" target="_blank"><small><span style="font-family: Tahoma;">lusi</span></small></a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Come ti accennavo <a target="_blank" href="http://www.infomarketingvincente.com/affiliazioni/le-affiliazioni-in-italia-n02-le-tre-verita/">in questo articolo</a>, uno dei sistemi che può rivelarsi più profittevole per <b id="p:i2">guadagnare online in Italia</b>, sono le affiliazioni applicando la modalità Super Affiliato.<br id="sk82" /><br />
Dobbiamo quindi invogliare il nostro visitatore a lasciare il suo indirizzo email e il sistema migliore è quello di dare in cambio delle informazioni (sempre di ottimo livello) sotto forma di report o di videotutorial. <br id="sr3b" /><br />
Senza soffermarmi sulla creazione del contenuto, oggi parliamo della parte estetica del prodotto digitale che andiamo a offrire.<br id="ktme" /><br />
Molti di noi sicuramente avranno già visto in molti siti, <strong>copertine,Box Cover,CD Box</strong> e bisogna riconoscere che se l&#8217;aspetto grafico è stato curato il risultato oltre a essere piacevole, ha anche un aspetto molto professionale.</p>
<p>Ma come si fà, quali software è necessario acquistare e quali competenze sono necessarie per realizzare una rappresentazione grafica come questa?<br id="c-2:" /><br />
Girovagando su Internet specialmente sui siti di oltreoceano si trovano facilmente in vendita software con tutte le caratteristiche necessarie.<br id="id3j" /><br />
Ma chiaramente è richiesta una buona padronanza della lingua inglese per riuscire a capire come funzionano e ad utilizzarne tutte le funzioni e questo sicuramente per molti è un problema.<br id="v7vq" /><br />
Ed è per questo che ho voluto riportare una <strong>selezione dei prodotti attualmente distribuiti in Italia</strong> e che rappresentano un buon compromesso tra funzionalità e prezzo.<br id="mkmr" /><br />
<b id="yv3j">Web Covers 2.0 - </b>è un insieme di modelli predefiniti e permette di creare diverse soluzioni professionali. </p>
<p><b>Robo-Cover</b> - Applicativo che non richiede l&#8217;utilizzo di software esterni e che mette a disposizione ben 350 modelli.</p>
<p><b>Ecover Magic 3D</b> - Kit di strumenti per Photoshop CS2 e CS3 in versione italiana per creare ebook cover.</p>
<p><b>E-Cover Action Script</b> - 7 azioni di Photoshop per creare ecover con effetti eccezzionali.<br id="c7:x" /></p>
<p>Vediamo adesso nel dettaglio questi strumenti:</p>
<p>Web Covers 2.0</p>
<table width="200" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img width="200" height="113" alt="Web Covers 2.0" src="/wp-includes/images/Articolo_Ecovers/Web_Covers_20.jpg" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a href="http://www.infomarketingvincente.com/Covers/Web_Covers_20" target="_blank"><strong>Web Covers 2.0</strong></a> mette a disposizione otto modelli predefiniti completamente personalizzabili, circa 50 effetti speciali, 20 forme differenti, 90 livelli di stile e la possibilità di creare effetti tridimensionali.<br />
Poichè non si tratta di un programma ma di un insieme di strumenti è necessario disporre di un software in grado di aprire i file .PSD e quindi possiamo utilizzare Photoshop o in alternativa l&#8217;ottimo GIMP che per di più è gratis.<br />
Le istruzioni non sono in italiano ma il videotutorial ha i sottotitoli ed è di facile comprensione anche per chi non ha domestichezza con l&#8217;inglese.<br />
Voto: 7<br />
<img alt="" /><img alt="" /></p>
<p><br id="id3j" /><br />
Robo-Cover</p>
<table width="200" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img width="115" height="137" alt="Robo-cover" src="/wp-includes/images/Articolo_Ecovers/ROBOCOVER.jpg" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a target="_blank" href="http://www.infomarketingvincente.com/Covers/Robo-Cover"><strong>Robo-Cover</strong></a> dei quattro che presento oggi è l&#8217;unico che non richiede la presenza di programmi di terze parti come Photoshop.<br />
E&#8217; un software che in cinque semplici passaggi permette di creare delle copertine veramente professionali.<br />
Si parte con lo scegliere il modello che ci interessa tra i 350 che ci sono a disposizione o in alternativa possiamo crearne uno personalizzato e si procede con la personalizzazione.<br />
In questo caso un videotutorial in italiano rende di facile comprensione come utilizzare al meglio l&#8217;applicativo.<br />
Voto: 7,5</p>
<p> </p>
<p>Ecover Magic 3D</p>
<table width="200" cellspacing="1" cellpadding="1" border="0">
<tbody>
<tr>
<td><img width="300" height="71" alt="Ecover Magic 3D" src="/wp-includes/images/Articolo_Ecovers/header-ecovermagic3d.jpg" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a target="_blank" href="http://www.infomarketingvincente.com/Covers/E-cover_Magic3D"><strong>Ecover Magic 3D</strong></a> è un prodotto made in Italy corredato da videotutorial in italiano che guidano passo passo nell&#8217;installazione degli script per Photoshop e nella realizzazione di una ecover in pochi step.<br />
Per chi non ha esigenze particolari e gli interessa esclusivamente creare una copertina per un Ebook, mi sento di consigliargli questa soluzione che ha il vantaggio di costare poco e di offrire dei risultati finali molto professionali.<br />
Ovviamente è richiesta la presenza di Photoshop CS2 o CS3 in italiano è per chi non è in possesso è possibile scaricarne una versione trial funzionante per 30 giorni. <br />
Voto:7,5</p>
<p> </p>
<p>E-Cover Action Script</p>
<table cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" style="width: 255px; height: 127px;">
<tbody>
<tr>
<td><img width="100" height="119" alt="E-cover Action Script" src="/wp-includes/images/Articolo_Ecovers/E-cover_action_script.jpg" /><img width="150" height="32" alt="" src="/wp-includes/images/Articolo_Ecovers/E-cover_action_script_scritta.jpg" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a target="_blank" href="http://www.infomarketingvincente.com/Covers/E-cover_action_script"><strong>E-Cover Action Script</strong></a> pemette la creazione di Ecover professionali in 3D utilizzando 7 Action Script da installare in Photoshop. Questi 7 script ci permettono di realizzare a loro volta sette modelli di copertine e tutto questo in solo tre passaggi. In questo caso ho notato un&#8217;attenzione maggiore per ciò che concerne l&#8217;aspetto grafico e devo dire che il risultato finale è ottimo.</p>
<p>Voto:8</p>
<p>Bruno</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Alexa Rank: Ecco perchè siamo cosi lontani dal Pagerank di Google.</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 21:59:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Alexa]]></category>

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		<description><![CDATA[




Photo Credit: Alexa




L&#8217;Alexa Rank al pari di Google Pagerank e Technorati Rank &#232; un sistema di valutazione di un sito/blog determinato da un insieme di valori che variano a seconda del network che effettua l&#8217;analisi.
Alexa.com nasce nel 1996 da un idea di Brewster Kahle e Bruce Gilliat che iniziarono offrendo gratuitamente una toolbar come puoi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" style="width: 200px; height: 23px;">
<tbody>
<tr>
<td>
<p><img src="/wp-includes/images/alexa/Alexa_Logo.gif" alt="Alexa.com_logo" /></p>
<p><span style="font-family: Tahoma;"><small>Photo Credit: </small></span><a href="http://www.alexa.com" name="Alexa.com"><span style="font-family: Tahoma;"><small>Alexa</small></span></a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>L&#8217;Alexa Rank al pari di <strong>Google Pagerank</strong> e <strong>Technorati Rank</strong> &egrave; un sistema di valutazione di un sito/blog determinato da un insieme di valori che variano a seconda del network che effettua l&#8217;analisi.</p>
<p><strong>Alexa.com</strong> nasce nel 1996 da un idea di Brewster Kahle e Bruce Gilliat che iniziarono offrendo gratuitamente una toolbar come puoi vedere dalle pagine originali presenti <a name="Alexa_Storia" href="http://web.archive.org/web/19990209140103/www.alexa.com/whatisalexa/index.html">in questo archivio</a> .</p>
<p>Ancora oggi dopo essere stata acquistata da Amazon<strong>,</strong> la mission principale di Alexa &egrave; rimasta quella di fornire una barra degli strumenti che ovviamente con il tempo &egrave; stata integrata con diverse funzioni.</p>
<p>A differenza degli altri due modelli l&#8217;<strong>Alexa Rank</strong> si basa esclusivamente sui dati di traffico che vengono registrati da coloro che hanno installato all&#8217;interno del proprio browser la toolbar proprietaria, ed &egrave; sempre stato calcolato come combinazione tra&#8230;.<span id="more-61"></span> i visitatori unici che giungono su un determinato sito/blog e il numero di pagine visualizzate in un periodo di tre mesi.</p>
<p>Da Aprile di quest&#8217;anno Alexa ha comunicato di avere aggiornato l&#8217;algoritmo e di avere aggiunto pi&ugrave; fonti anche se non si &egrave; capito bene quali.</p>
<p>E&#8217; facile immaginare come il dover installare la toolbar o il Widget restringe chiaramente l&#8217;area di analisi a coloro i quali hanno un po di domestichezza con il pc o con l&#8217;ambiente web e come questo sistema di valutazione si presti ad essere facilmente falsato.</p>
<p><strong>Ma allora a cosa serve avere un&#8217;Alexa Rank basso?</strong></p>
<p>Se fai una ricerca su <strong>Google</strong> troverai molte discussioni specialmente nei forum oltreoceano, dove in moltissimi affermano che il rank di Alexa non serve a nulla che &egrave; inutile perderci del tempo etc etc..</p>
<p>Molto probabilmente alcune (anzi molte) di queste affermazioni corrispondono al vero ma occore anche tenere in considerazione il fatto che alcuni Network come <strong>Adbrite</strong>, <strong>Text Link Ads</strong>, <strong>Review me</strong> riconoscono il valore di un rank basso quando si tratta di monetizzare gli annunci che appaiono sulle pagine web.</p>
<p>Chiaramente un valore di <strong>Alexa Rank</strong> basso indica anche che il sito ha un certo numero di visite e questo pu&ograve; tornare utile nel momento in cui decidiamo di vendere spazi pubblicitari o promuovere qualche prodotto.</p>
<p>Inoltre non sta scritto da nessuna parte che anche altri network magari pi&ugrave; vicini al nostro mercato non decidano a un certo punto di dare un peso maggiore al Rank di Alexa, quindi a mio avviso conviene spenderci un po di tempo.</p>
<p><strong>Ma cosa posso fare per diminuire il mio Alexa Rank?<br />
</strong><br />
Vediamo insieme quali sono i passaggi da fare e che mi hanno permesso di passare da un rank di oltre 1.250.000, a quello odierno che &egrave; pari a 290.195 nella speranza di scendere sotto i 100.000.<br />
&nbsp;</p>
<ol>
<li>Il primo passaggio consiste nel fare il download ed installare la toolbar di Alexa da <a name="Alexa_Toolbar" href="http://www.alexa.com/site/download">questa pagina</a> senza preoccuparci di quale versione selezionare dal momento che viene riconosciuto automaticamente il browser con il quale ci presentiamo.</li>
</ol>
<p><img alt="" /><img alt="" /></p>
<table cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" align="center" width="200">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;">
<p><img height="258" width="400" src="/wp-includes/images/alexa/Alexa_toolbar.jpg" alt="Alexa_Toolbar" /></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Tahoma;"><small>Photo Credit: </small></span><a href="http://www.alexa.com" name="Alexa.com"><span style="font-family: Tahoma;"><small>Alexa</small></span></a></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;Pu&ograve; capitare che da alcune versioni dei sistemi di sicurezza che sono generalmente presenti sui nostri pc (antivirus,antispyware), segnalino in fase di installazione della toolbar la presenza di un trojan.</p>
<p>Si tratta in realt&agrave; di un falso positivo causato come riportato nelle <a name="Alexa_No_Spyware" href="http://www.alexa.com/site/help/?keywords=spyware&amp;submit=Search">FAQ</a>, da un componente presente all&#8217;interno del tool di installazione ma che non comporta alcun rischio.</p>
<p>Per quanto riguarda la privacy Alexa dichiara che nessun dato personale viene inviato attraverso la toolbar e in ogni caso se non ci sentiamo sicuri possiamo disabilitarla temporaneamente</p>
<table cellspacing="1" cellpadding="1" border="0" style="width: 126px; height: 73px;">
<tbody>
<tr>
<td><img height="81" width="150" alt="Alexa_Widget" src="/wp-includes/images/alexa/Alexa_Widget.gif" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<ol type="1" start="2">
<li>Installiamo sulle nostre pagine il <a name="Alexa_Widget" href="http://www.alexa.com/site/site_stats/signup">widget di Alexa</a> che possiamo personalizzare scegliendo tra alcuni modelli e ad ogni visuallizzazione verr&agrave; conteggiata una visita.</li>
</ol>
<ol type="1" start="3">
<li>Incoraggiamo i nostri visitatori con articoli come ad esempio questo ad installare e a utilizzare la toolbar di Alexa</li>
</ol>
<ol type="1" start="4">
<li>Creiamo una <a name="Alexa_Toolbar_personalizzata" href="http://www.alexa.com/site/help/?keywords=spyware&amp;submit=Search">toolbar personalizzata</a> e rendiamola disponibile all&#8217;interno del nostro blog/sito.</li>
</ol>
<ol type="1" start="5">
<li>Anche se non &egrave; una pratica corretta &egrave; indubbio che ogni visita che effettuiamo sulle nostre pagine contribuisce ad abbassare il Rank.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come vedi i passaggi da fare non sono molti e ovviamente pi&ugrave; utenti li utilizzano e pi&ugrave; probabilit&agrave; ci sono di vedere calare il nostro Rank.</p>
<p>Bruno</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Adright: gli italiani lo fanno meglio?</title>
		<link>http://www.infomarketingvincente.com/adright/adright-gli-italiani-lo-fanno-meglio/</link>
		<comments>http://www.infomarketingvincente.com/adright/adright-gli-italiani-lo-fanno-meglio/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 22:10:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Adright]]></category>

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		<description><![CDATA[

 
Photo Credit: Lusi


No tranquillo non voglio fare un analisi sulle prestazioni di altra natura, ma bensi proporti di scoprire insieme cosa accomuna e in che cosa si differenzia Adright rispetto ad altre piattaforme di Pay Per Click presenti sul mercato, come Google Adsense e Bidvertiser.
Fino ad oggi conoscevamo due tipologie di pubblicità Pay Per Click:
La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table width="200" border="0" cellpadding="1" cellspacing="1">
<tr>
<td> <img src="/wp-includes/images/Adright_venti_euro1.jpg" alt="Adright_Venti_Euro" width="250" height="333" /></p>
<p><span style="font-family: Tahoma"><small>Photo Credit: </small></span><a href="http://www.sxc.hu/profile/lusi"><span style="font-family: Tahoma"><small>Lusi</small></span></a></td>
</tr>
</table>
<p>No tranquillo non voglio fare un analisi sulle prestazioni di altra natura, ma bensi proporti di scoprire insieme cosa accomuna e in che cosa si differenzia <strong>Adright </strong>rispetto ad altre piattaforme di Pay Per Click presenti sul mercato, come <strong>Google Adsense</strong> e <strong>Bidvertiser</strong>.</p>
<p>Fino ad oggi conoscevamo due tipologie di pubblicità <strong>Pay Per Click</strong>:</p>
<p><strong>La prima è quella contestuale di Adsense</strong> dove gli annunci appaiono in target con l&#8217;argomento presente sulle nostre pagine, grazie alla scansione delle parole chiave da parte di Google.</p>
<p><strong>La seconda è quella di Bidvertiser</strong> dove scegliamo in fase di attivazione quale tipologia di annunci fare apparire.</p>
<p>Da &#8220;oggi&#8221; è presente una terza realtà e si tratta di un prodotto tutto italiano&#8230;<span id="more-60"></span> frutto di una  collaborazione con il Politecnico di Milano che in merito alla visualizzazione degli annunci, ha sviluppato delle funzioni di targeting decisamente interessanti.</p>
<ul>
<li><span class="tDbianco"><strong>Contextual targeting: </strong></span>In questo caso viene utilizzato un algoritmo innovativo che non si basa esclusivamente sui termini trattati nelle pagine web, ma cerca con l&#8217;ausilio di Wikipedia di estrapolarne il concetto.</li>
<li><span class="tDbianco"><strong>Behavioural targeting: </strong></span>Tradotto letteralmente significa Marketing Comportamentale e definisce gli annunci da visualizzare basandosi su quelle che sono state le ricerche precedenti dei nostri visitatori e che sono rimaste memorizzate all&#8217;interno dei file cookie</li>
<li><span class="tDbianco"><strong>Collaborative targeting</strong></span>:Se un certo numero di visitatori hanno cliccato sia l&#8217;annuncio A che l&#8217;annuncio B, ecco che si crea in automatico una correlazione tra questi annunci in base al numero di click.</li>
<li><span class="tDbianco"><strong>Geo targeting</strong>:In questo caso la localizzazione mediante indirizzo IP facilita la visualizzazione di annunci relativi alla città o zona in cui risiede il nostro visitatore.<br />
</span></li>
</ul>
<p>Per ogni click da Settembre vengono riconosciuti 8 cent e una volta registrati possiamo prelevare il nostro <strong>Referral Link</strong> e guadagnare il 10% per ogni nuovo inserzionista che si registra cliccando sul nostro link.</p>
<p>Un&#8217;altra cosa molto interessante è relativa ai pagamenti che vengono effettuati quando viene raggiunta la cifra di 20 Euro (con Adsense il minimo è 100$) e direttamente su <strong>PayPal</strong>.</p>
<p>Mi farebbe piacere sapere le tue impressioni o le tue esperienze su questa nuova possibilità di <strong>guadagnare con internet</strong> completamente made in Italy.</p>
<p>Bruno</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Robin Good, Marco De Veglia e tanti altri per una serata&#8230;da riascoltare.</title>
		<link>http://www.infomarketingvincente.com/uncategorized/robin-good-marco-de-veglia-e-tanti-altri-per-una-seratada-riascoltare/</link>
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		<pubDate>Sat, 13 Sep 2008 12:58:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Info Marketing]]></category>

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		<description><![CDATA[


Photo Credit: Sachyn


Metti una sera personaggi del calibro di Robin Good, Marco De Veglia, e anche Carlo D&#8217;Angiò (per citarne solo alcuni) insieme ad una settantina di persone, un moderatore come Alex Billico, un pò di inconvenienti tecnici, tanta genuinità ( un fuori onda di Alex spassosissimo), ed ecco venir fuori una serata eccezzionale.
La teleconferenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table width="200" border="0" cellpadding="1" cellspacing="1">
<tr>
<td><img src="/wp-includes/images/Tele_Conferenza.jpg" alt="Traffico_Web_Conferenza" width="350" height="219" /></p>
<p><span style="font-family: Tahoma"><small>Photo Credit: </small></span><a href="http://www.sxc.hu/profile/sachyn" target="_blank"><span style="font-family: Tahoma"><small>Sachyn</small></span></a></td>
</tr>
</table>
<p>Metti una sera personaggi del calibro di <a href="http://www.masternewmedia.org/it/" target="_blank">Robin Good</a>, <a href="http://www.internetmoneyitalia.com" target="_blank">Marco De Veglia</a>, e anche <a href="http://lavoro-casa.blogspot.com/" target="_blank">Carlo D&#8217;Angiò</a> (per citarne solo alcuni) insieme ad una settantina di persone, un moderatore come <a href="http://www.billicomarketing.com/" target="_blank">Alex Billico</a>, un pò di inconvenienti tecnici, tanta genuinità ( un fuori onda di Alex spassosissimo), ed ecco venir fuori una serata eccezzionale.</p>
<p>La teleconferenza iniziata verso le 10:30 è proseguita fino a notte inoltrata e giusto per darti un&#8217;idea, all&#8217; 1:30 erano ancora presenti una quarantina di persone.</p>
<p>Il tema principale della serata era su<strong> come aumentare il traffico sulle nostre pagine web</strong>, ma si è finiti per parlare di un pò di tutto spaziando da come trovare contenuti per scrivere articoli da inserire nelle pagine dei nostri blog, a come scrivere l&#8217;intestazione di una <strong>lettera di vendita</strong> toccando molti altri argomenti.</p>
<p><strong>Robin Good</strong> da abile comunicatore ha parlato di Blog, dell&#8217;importanza di essere se stessi e di come concentrarsi sulla produzione di &#8230;<span id="more-59"></span>contenuti sempre di alto livello per diventare un punto di riferimento per chi legge le nostre pagine.</p>
<p>Se a questo aggiungiamo anche le informazioni su come utilizzare il cosidetto metodo &#8220;Mantra&#8221; per scegliere le foto da mettere nei post, direi proprio che non si è risparmiato.</p>
<p>Di Copywriting ne ha parlato <strong>Marco De Veglia</strong> che oltre ad anticipare l&#8217;imminente uscita di un <a href="http://www.turbomarketing.it/" target="_blank">suo nuovo prodotto</a> ha svelato alcune tecniche su come scrivere una Headline vincente di una lettera di vendita, per concludere con una sua personale concezione del traffico e quali strumenti utilizzare per generarlo.</p>
<p>Sul finale poi gli animi si sono &#8220;scaldati&#8221; su un tema molto sentito e ancora poco chiaro come quello della regolarizzazione fiscale per chi guadagna sul Web e che spero sia oggetto di una teleconferenza a breve.</p>
<p>Questo vuole essere solo un piccolo riassunto di quello che è successo ieri sera (Giovedi 11 Settembre 2008) e che come indicato sul sito di Alex,sarà disponibile a breve in formato MP3.</p>
<p>Consiglio personale: Non te la perdere!</p>
<p>Bruno</p>
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]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Google Suggest non suggerisca per favore!</title>
		<link>http://www.infomarketingvincente.com/parole-chiave/google-suggest-non-suggerisca-per-favore/</link>
		<comments>http://www.infomarketingvincente.com/parole-chiave/google-suggest-non-suggerisca-per-favore/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 21:31:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Parole Chiave]]></category>

		<category><![CDATA[google]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infomarketingvincente.com/parole-chiave/google-suggest-non-suggerisca-per-favore/</guid>
		<description><![CDATA[


Photo Credit: scol22


Alcuni giorni fa Google ha annunciato sul suo blog ufficiale di aver reso disponibile (al momento solo su Google.com) un nuovo tool integrato nel motore di ricerca che ha richiesto ben 4 anni di lavoro per la sua realizzazione.
Non è poi una novità eclatante in fin dei conti è già disponibile da alcuni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table width="300" border="0" cellpadding="1" cellspacing="1">
<tr>
<td><img src="/wp-includes/images/Google_Suggest_hp.jpg" alt="Google Suggest" width="300" height="257" /></p>
<p><span style="font-family: Tahoma"><small>Photo Credit: </small></span><a href="http://www.sxc.hu/profile/scol22"><span style="font-family: Tahoma"><small>scol22</small></span></a></td>
</tr>
</table>
<p><strong>Alcuni giorni fa Google ha annunciato sul suo blog ufficiale</strong> di aver reso disponibile (al momento solo su Google.com) un nuovo tool integrato nel motore di ricerca che ha richiesto ben 4 anni di lavoro per la sua realizzazione.<br id="km74" /><br />
Non è poi una novità eclatante in fin dei conti è già disponibile da alcuni mesi un plugin per Firefox ormai integrato all&#8217;interno della Google Toolbar e anche Yahoo e Youtube offrono questa features.<br id="pdcd" /><br />
Ma la cosa che differenzia questo tool che si chiama <strong>Google Suggest</strong> rispetto a quelli già in uso, sta nel fatto che nel menu a tendina oltre all&#8217;elenco delle parole o combinazioni delle stesse appaiono anche i volumi di ricerca. <strong> </strong></p>
<p>E questo è senza dubbio un aspetto da non sottovalutare per chi come noi si occupa di<span style="font-weight: bold"> Internet Marketing</span>.<br id="bsm7" /><br />
Possiamo infatti ipotizzare che la stragrande maggioranza di chi utilizza abitualmente Google&#8230;..<span id="more-58"></span> come motore di ricerca non potrà che considerare positiva questa implementazione.<br id="mn:." /><br />
Questo perchè:<br id="xa6z" /><br />
a) <strong>Suggerisce delle variazioni nei termini</strong> che volevamo inserire che magari sul momento non ci sono venuti in mente e che permettono di definire meglio ciò che stavamo cercando.<br id="xa6z1" /><br />
b) <strong>Ci evita di commettere degli errori di ortografia</strong> che potrebbero falsare la nostra ricerca e questo specialmente se i termini che stiamo cercando sono in una lingua diversa dalla nostra.<br id="l1-0" /><br />
Facciamo un esempio.</p>
<p>Supponiamo di voler cercare il termine &#8220;<strong>guadagnare online</strong>&#8220;, iniziamo a scrivere ed ecco apparire un menu a tendina con i suggerimenti: &#8220;guadagnare soldi&#8221;, &#8220;guadagnare col web&#8221;, guadagnare on line&#8221;.</p>
<table width="200" border="0" cellpadding="1" cellspacing="1">
<tr>
<td><img src="/wp-includes/images/google_suggest_1.jpg" alt="Google Suggest" width="450" height="115" /></td>
</tr>
</table>
<p>Tutte e tre ovviamente con a lato un insieme di numerini che rappresentano il volume di ricerca e allora mi vengono in mente di getto due possibili applicazioni</p>
<ol id="tva7">
<li id="tva70">La prima è l&#8217;utilizzo di <strong>Google Suggest</strong> per individuare le parole o la combinazione delle stesse con il volume maggiore e inserirle nel titoli dei post sul nostro blog per aumentare il traffico.</li>
<li id="qrbs">Se invece ad esempio dobbiamo creare una campagna <strong>Google Adwords</strong> per un prodotto come affiliato, possiamo individuare una combinazione di termini con un volume minore per ottenere un CPC (Costo Per Click) più conveniente.</li>
</ol>
<p><a href="http://blog.tagliaerbe.com/2008/08/google-suggest-pro-e-contro.html" title="Tagliaerbe" name="Tagliaerbe">Taglierbe sul suo Blog</a> ipotizza una penalizzazione (lato SEO) nell&#8217;utilizzo delle <strong>Long Tail Keywords</strong> dal momento che l&#8217;utente non inserirà più quelle che aveva in mente ma si limiterà a selezionare quelle presenti nel menu a tendina.<br id="fmmp" /><br />
Se ti interessa provare questa nuova implementazione di Google la puoi trovare <a href="http://www.google.com/webhp?complete=1&amp;hl=en">qui</a>.<br id="fmmp1" /><br />
Non dimentichiamoci che <strong>Google Suggest</strong> potrebbe non avere una diffusione globale oppure potrebbe essere abilitato solo su richiesta dall&#8217;utente&#8230;&#8230;quindi stiamo a vedere.</p>
<p>Bruno</p>
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]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; possibile fare un parallelo tra la forma di un bicchiere e il mercato delle affiliazioni?</title>
		<link>http://www.infomarketingvincente.com/affiliazioni/e-possibile-fare-un-parallelo-tra-la-forma-di-un-bicchiere-e-il-mercato-delle-affiliazioni/</link>
		<comments>http://www.infomarketingvincente.com/affiliazioni/e-possibile-fare-un-parallelo-tra-la-forma-di-un-bicchiere-e-il-mercato-delle-affiliazioni/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 21:40:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Affiliazioni]]></category>

		<category><![CDATA[Marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.infomarketingvincente.com/affiliazioni/e-possibile-fare-un-parallelo-tra-la-forma-di-un-bicchiere-e-il-mercato-delle-affiliazioni/</guid>
		<description><![CDATA[


Photo Credit : wooki74


Oggi con l&#8217;ausilio video di un noto esperto di Internet Marketing, voglio analizzare i principi base per guadagnare online con le affiliazioni utilizzando come elemento centrale una Landing Page.
In questo video di Leonardo Bellini che troveremo a fondo pagina,possiamo vedere in modo molto simpatico ma istruttivo cosa accomuna l&#8217;Internet Marketing ad un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table width="200" border="0" cellpadding="1" cellspacing="1">
<tr>
<td><img src="/wp-includes/images/Bicchiere_sake1.jpg" alt="Bicchiere sake" width="250" height="375" /></p>
<p><span style="font-family: Tahoma"><small>Photo Credit : </small></span><a href="http://www.sxc.hu/profile/wooki74"><span style="font-family: Tahoma"><small>wooki74</small></span></a></td>
</tr>
</table>
<p>Oggi con l&#8217;ausilio video di un noto esperto di Internet Marketing, voglio analizzare i principi base per <strong>guadagnare online con le affiliazioni</strong> utilizzando come elemento centrale una Landing Page.<br id="n6o3" /><br />
In questo video di <a href="http://www.digitalmarketinglab.it/" target="_blank">Leonardo Bellini</a> che troveremo a fondo pagina,possiamo vedere in modo molto simpatico ma istruttivo cosa accomuna l&#8217;Internet Marketing ad un bicchiere.<br id="j.xw" /><br />
Il suo è un approccio legato più al mondo del marketing per le imprese b2b e improntato all&#8217;acquisizione di contatti (<strong>Lead Generation</strong>) dove è richiesto un contatto commerciale successivo, con l&#8217;obiettivo finale di vendere un prodotto magari anche con importi molto elevati.<br id="h7xd" /><br />
Ma quello che vorrei fare io in un modo molto più semplice è &#8230;.<span id="more-57"></span>provare ad applicare questa curiosa associazione, al mondo delle affiliazioni e in particolare al metodo del <strong>super affiliato</strong>.<br id="rnku" /><br />
Questo metodologia come sappiamo prevede di acquisire l&#8217;email dei nostri visitatori a &#8220;costo zero&#8221; per proporre in momenti successivi altri prodotti o servizi.<br id="m39g" /><br />
Possiamo analizzare i passaggi che rendono vincente questa tecnica di affiliazione, scomponendo il processo base in tre parti.<br id="m39g1" /><br />
<strong id="clsy">- Acquisizione del visitatore</strong><br id="opra" /><br />
In questa prima fase vengono messe in atto tutte le tecniche di promozione con lo scopo di direzionare più traffico possibile sulle nostre pagine.<br id="t77u" /><br />
Tra tutte quelle attualmente esistenti una delle più efficaci è sicuramente l&#8217;advertising e in modo particolare <strong>Google Adwords</strong>.<br id="uz0." /><br />
Mettendo in atto le giuste strategie è possibile ottenere buoni risultati a fronte di un modesto investimento.<br id="rrhr" /><br />
- <strong id="rrhr1">Persuasione</strong><br id="vpi10" /><br />
Qui entrano in gioco le techiche di <strong>Copywriting</strong> che ci consentono di scrivere Landing Page di sicuro effetto.<br id="x8bc" /><br />
Lo scopo principale è quello di tenere incollato il lettore fino alla fine spingendolo all&#8217;azione.<br id="mtys" /><br />
Senza addentrami troppo in quello che sono le caratteristiche di una <strong>Landing Page</strong> vincente, mi preme solamente ribadire l&#8217;importanza delle testimonianze come già evidenziato in questo precedente articolo.<br id="to.5" /><br />
<strong id="pyap">- Conversione<br id="pyap0" /><br />
</strong>Una volta arrivati sulla nostra Landing Page vogliamo che i nostri visitatori compiano una determinata azione.<br id="gxrc" /><br />
Nel nostro caso è quella di lasciare il proprio nome e indirizzo email all&#8217;interno di un form, che permetterà loro ad esempio di scaricare uno special report sull&#8217;argomento e di accedere successivamente alla pagina del merchant.<br id="p777" /><br />
<strong> Se i visitatori sono molti ma solo una minima parte lascia i propri dati</strong>, ecco che il nostro tasso di conversione risulterà molto basso.<br id="umsc" /><br />
Come avrai modo di vedere nel video, si raggiunge una proporzione ottimale delle tre componenti, quando queste hanno una dimensione &#8220;fisica&#8221; pressochè simile.</p>
<p>Bruno</p>
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		<item>
		<title>Come utilizzare &#8220;Google Insight for Search&#8221; per eseguire analisi di mercato.</title>
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		<pubDate>Thu, 14 Aug 2008 22:30:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Parole Chiave]]></category>

		<category><![CDATA[Google Adwords]]></category>

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Photo Credit: Scyza


Proprio in questi giorni Google ha reso disponibile un nuovo tool che si chiama &#8220;Google Insight for Search&#8221;.
E&#8217; sicuramente molto interessante per noi internet marketer che abbiamo la necessità di eseguire periodicamente delle ricerche di mercato per la creazione di una campagna con Google Adwords, o della monetizzazione di un sito/blog con Google [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<table border="0" cellpadding="1" cellspacing="1" height="200" width="200">
<tr>
<td><img src="/wp-includes/images/GIS/Lens_Search_Web_Small.jpg" alt="Lente_web" /><span style="font-family: Tahoma"><small>Photo Credit: </small></span><a href="http://www.sxc.hu/profile/Scyza"><span style="font-family: Tahoma"><small>Scyza</small></span></a></td>
</tr>
</table>
<p>Proprio in questi giorni Google ha reso disponibile un nuovo tool che si chiama <strong>&#8220;Google Insight for Search&#8221;</strong>.</p>
<p>E&#8217; sicuramente molto interessante per noi <strong>internet marketer</strong> che abbiamo la necessità di eseguire periodicamente delle ricerche di mercato per la creazione di una campagna con Google Adwords, o della monetizzazione di un sito/blog con <strong>Google Adsense</strong>.</p>
<p><strong>Google Insight for Search contiene un insieme di strumenti</strong> funzionanti anche per l&#8217;Italia, ed anche se ancora in versione beta, ha tutte le caratteristiche per essere considerato l&#8217;evoluzione di Google Trends e del tool di ricerca delle parole chiave di <strong>Google Adwords</strong> (attualmente entrambi ancora attivi).</p>
<p><strong>La caratteristica di &#8220;Google Insight for Search&#8221; è</strong> quella di individuare di un determinato settore quali sono le 10 parole più ricercate in rapporto alla dislocazione geografica e al&#8230;.<span id="more-56"></span> periodo che andiamo noi ad impostare.</p>
<p>In aggiunta a questi dati vengono inoltre visualizzate le 10 <strong>parole chiave</strong> che hanno avuto un incremento maggiore  (breakout) come volume di ricerca, confrontando il periodo antecedente a quello che abbiamo selezionato.</p>
<p>Adesso scendiamo un pò più nel dettaglio e vediamo l&#8217;utilizzo di questo nuovo tool applicato ad un esempio reale.</p>
<p>Ipotizziamo per un momento di avere accumulato per esperienze lavorative passate o presenti, una buona dose di conoscenze nel campo dei mutui e delle assicurazioni e di volere utilizzare queste informazioni per creare una <strong>rendita online con le affiliazioni</strong>.</p>
<p>Decidiamo quindi di mettere in pratica i suggerimenti che <a href="http://www.infomarketingvincente.com/affiliazioni/le-affiliazioni-in-italia-n02-le-tre-verita/">abbiamo letto in questo articolo</a> ma come è facile immaginare, sono due settori molto competitivi ed è quindi necessario individuare quale tra i due ha il maggior volume di crescita e quali sono le parole chiave più ricercate.</p>
<p><img src="/wp-includes/images/GIS/Nomi.jpg" alt="Search Terms" /></p>
<p><u><span style="font-family: Tahoma"><small>E&#8217; possibile eseguire la comparazione anche per località e per periodo temporale.</small></span></u><span style="font-family: Tahoma"><small> </small></span></p>
<p>Come prima cosa digitiamo nelle due caselle i nomi dei settori che vogliamo confrontare e impostiamo la comparazione in base ai temini inseriti.</p>
<table border="0" cellpadding="1" cellspacing="1" width="200">
<tr>
<td><img src="/wp-includes/images/GIS/filter.jpg" alt="Filter" /></p>
<p><u><span style="font-family: Tahoma"><small>La voce &#8220;All Categories&#8221; permette una suddivisione più accurata.</small></span></u></td>
</tr>
</table>
<p>Scegliamo in questo caso dal menu a tendina nella sezione &#8220;Filter&#8221; la voce &#8220;Italy&#8221; e nel menu sottostante l&#8217;ultima voce dell&#8217;elenco &#8220;Specific Date Range&#8221;, che ci permette di impostare un intervallo di date personalizzate (come in questo caso dove abbiamo scelto di analizzare il periodo Luglio 2006 - Luglio 2008).</p>
<table border="0" cellpadding="1" cellspacing="1" width="200">
<tr>
<td><img src="/wp-includes/images/GIS/Grafico.jpg" alt="Google Insight for Search - Grafico" height="222" width="506" /><u><span style="font-family: Tahoma"><small>Analisi del settore &#8220;Mutui e Assicurazioni&#8221; nel periodo Luglio 2006 - Luglio 2008</small></span></u></td>
</tr>
</table>
<p>Dando una prima occhiata al grafico che abbiamo ottenuto possiamo subito notare che:</p>
<ul id="d:3s1">
<li id="d:3s2">il volume di ricerca delle assicurazioni risulta essere il doppio rispetto al settore dei mutui nello stesso periodo.</li>
</ul>
<ul id="d:3s1">
<li id="d:3s3">Anche se non completamente visibili nell&#8217;immagine (ridotta per esigenze grafiche), nel periodo estivo e in concomitanza con le festività di fine anno, vi sono due periodi di flessioni nel volume di ricerca (Quest&#8217;ultima analisi può tornare molto utile per chi intende dedicarsi a settori con cadenza ciclica).</li>
</ul>
<table border="0" cellpadding="1" cellspacing="1" width="200">
<tr>
<td><img src="/wp-includes/images/GIS/Keywords_assicurazioni.jpg" alt="Keywords" /><span style="font-size: smaller"><small><u><span style="font-family: Tahoma"><big>Dati relativi al settore delle Assicurazioni.</big></span></u></small></span></td>
</tr>
</table>
<p>Continuando ad analizzare i dati possiamo vedere l&#8217;elenco delle 10 parole più ricercate all&#8217;interno del periodo scelto e il numero che appare a fianco (visibile solamente se si accede con un account Google) non rappresenta il numero effettivo delle ricerche, ma bensi un numero &#8220;normalizzato&#8221; che viene rappresentato su una scala da 0 a 100.</p>
<table border="0" cellpadding="1" cellspacing="1" width="200">
<tr>
<td><img src="/wp-includes/images/GIS/Rising_assicurazioni.jpg" alt="Rising Searches" /><span style="font-size: small"><span style="font-family: Tahoma"><small>Il valore &#8220;Breakout&#8221; indica un incremento dell&#8217;ordine del 5000%</small></span></span></td>
</tr>
</table>
<p>Nel riquadro &#8220;Rising Searches&#8221; vengono riportate le parole chiave che hanno avuto un incremento maggiore come volume di ricerca rispetto al precedente periodo selezionato.</p>
<p>Nell&#8217;insieme degli strumenti di <strong>&#8220;Google Insight for Search&#8221;</strong> è presente anche, con tanto di rappresentazione grafica su una cartina, una sezione dove vengono riportate le percentuali (sempre &#8220;normalizzate&#8221;) di ricerche suddivise per città.</p>
<p>E in conclusione, mi farebbe piacere sapere le tue impressioni su questo nuovo tool di Google.</p>
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