Adright: gli italiani lo fanno meglio?
Pubblicato il Settembre 24, 2008
Categoria Adright |
Photo Credit: Lusi |
No tranquillo non voglio fare un analisi sulle prestazioni di altra natura, ma bensi proporti di scoprire insieme cosa accomuna e in che cosa si differenzia Adright rispetto ad altre piattaforme di Pay Per Click presenti sul mercato, come Google Adsense e Bidvertiser.
Fino ad oggi conoscevamo due tipologie di pubblicità Pay Per Click:
La prima è quella contestuale di Adsense dove gli annunci appaiono in target con l’argomento presente sulle nostre pagine, grazie alla scansione delle parole chiave da parte di Google.
La seconda è quella di Bidvertiser dove scegliamo in fase di attivazione quale tipologia di annunci fare apparire.
Da “oggi” è presente una terza realtà e si tratta di un prodotto tutto italiano… frutto di una collaborazione con il Politecnico di Milano che in merito alla visualizzazione degli annunci, ha sviluppato delle funzioni di targeting decisamente interessanti.
- Contextual targeting: In questo caso viene utilizzato un algoritmo innovativo che non si basa esclusivamente sui termini trattati nelle pagine web, ma cerca con l’ausilio di Wikipedia di estrapolarne il concetto.
- Behavioural targeting: Tradotto letteralmente significa Marketing Comportamentale e definisce gli annunci da visualizzare basandosi su quelle che sono state le ricerche precedenti dei nostri visitatori e che sono rimaste memorizzate all’interno dei file cookie
- Collaborative targeting:Se un certo numero di visitatori hanno cliccato sia l’annuncio A che l’annuncio B, ecco che si crea in automatico una correlazione tra questi annunci in base al numero di click.
- Geo targeting:In questo caso la localizzazione mediante indirizzo IP facilita la visualizzazione di annunci relativi alla città o zona in cui risiede il nostro visitatore.
Per ogni click da Settembre vengono riconosciuti 8 cent e una volta registrati possiamo prelevare il nostro Referral Link e guadagnare il 10% per ogni nuovo inserzionista che si registra cliccando sul nostro link.
Un’altra cosa molto interessante è relativa ai pagamenti che vengono effettuati quando viene raggiunta la cifra di 20 Euro (con Adsense il minimo è 100$) e direttamente su PayPal.
Mi farebbe piacere sapere le tue impressioni o le tue esperienze su questa nuova possibilità di guadagnare con internet completamente made in Italy.
Bruno
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8 Responses to “Adright: gli italiani lo fanno meglio?”
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[...] Articolo di admin. Leggi l’articolo intero. [...]
Adright: gli Italiani lo fanno meglio?…
Google Adsense riesce a far apparire sulle nostre pagine annunci in linea con l’argomento trattato, ma un nuovo prodotto tutto Italiano che si chiama Adright si è spinto ben oltre….
Adright: gli Italiani lo fanno meglio?…
Google Adsense riesce a far apparire sulle nostre pagine annunci in linea con l’argomento trattato, ma un nuovo prodotto tutto Italiano che si chiama Adright si è spinto ben oltre….
Adright: gli Italiani lo fanno meglio?…
Google Adsense riesce a far apparire sulle nostre pagine annunci in linea con l’argomento trattato, ma un nuovo prodotto tutto Italiano che si chiama Adright si è spinto ben oltre….
Ciao
non conosco il sistema italiano ma certo che se funzionasse a meraviglia sarebbe un bel boom ….
Barbara
Salve, complimenti per il sito.
Io condivido e ho deciso di promuovere il progetto adright in quanto valido e ben fatto.
Ho deciso di dedicare un blog apposito all’argomento :http://adright.blogspot.com/.
Vi ringrazio per lo spazio
@Alfio Grazie per il commento e complimenti per l’idea di creare un blog su Adright. Quando si tratta di un prodotto valido è giusto farlo conoscere,ancora di più se come in questo caso si tratta di un progetto tutto italiano.
[...] tutto, c’è chi ne parla bene: sono finiti addirittura su Repubblica senza però citare nessuna cifra: se qualcun’altro la [...]